martedì 20 febbraio 2007

Sondaggio sullo zucchero filato rosa


Ecco un po' di idee che vi sono venute in mente pensando allo zucchero filato (rosa):
  • qualcuno dice: fa venì er diabete, è buono, si può magnà in coppia, lo vendono al luna park, è filato...
  • qualcun altro dice: è soprattutto fastidiosa quella sensazione di avere l'appicicaticcio intorno alla bocca che poi si estende per mitosi alle mani e poi a tutta la faccia... comuqnue è buono
  • altri continuano a interrogarsi su come si faccia a filare lo zucchero filato, ma presto depongono il loro spirito indagatore e si arrendono, descrivendo l'arte del procedimento come "un mistero della vita", destinato a tramandarsi di geneazione in generazione solo tra i più audaci lunaparkari

Attenzione allo scorpione

Influenzata dalla potenza aggressiva e dalla forza creatrice del segno la personalità scorpionica è complessa, animata da imperiose passioni, estrosa e individualista. I nativi del segno hanno un’intuizione profonda e penetrante che coglie con immediatezza il senso palese o recondito di ogni situazione, e li rende accorti, lungimiranti, spesso quasi medianici nelle loro percezioni. E’ bandita ogni superficialità, ogni sfumatura dal loro modo di essere e di sentire, che esclude mediazioni tra la ragione e l’istinto: estremisti in tutto, sono portati a soluzioni drastiche, a scelte irreversibili che a volte sono dannose in primo luogo per loro stessi. Ma come il loro emblema, l’animaletto che si trafigge da sé, non esitano a portare fino alle estreme conseguenze le reazioni dettate dal loro temperamento intenso e assoluto. Vivono il rapporto con il mondo esterno in uno stato d’allarme, che preclude al conflitto, pronti come sono a cogliere ogni più segreta motivazione del comportamento altrui, per controllare le situazioni e utilizzare tutte le loro strategie più efficaci per garantirsi il potere sugli altri. Essendo fondamentalmente introversi non esteriorizzano le loro emozioni, se mai le scaricano spesso violentemente, dopo averle a lungo covate nel loro animo. Reattivi quanto mai, e suscettibili, spesso scambiano per provocazione anche le più comuni divergenze e drammatizzano lievi contrasti che potrebbero essere facilmente risolti con un atteggiamento più morbido.
Queste difficili personalità hanno però anche notevoli pregi: una forza d’animo eccezionale che li aiuta a superare qualsiasi prova nella vita, una visione intelligente e anticonvenzionale delle cose, ambizione e grande senso di responsabilità nei confronti degli altri. In qualsiasi loro espressione sono totali e danno anima e corpo in tutte le loro iniziative. Naturalmente in amore riversano tutta la loro carica istintuale e tutta la loro drammaticità . Non esistono sentimenti delicati o tiepidi coinvolgimenti per gli Scorpioni e al loro magnetismo sessuale è difficile resistere. Con loro si vive sempre in un clima di assoluto che impegna su ogni piano i loro partner.



La donna scorpione è una prima donna dello Zodiaco. Narcisista, orgogliosa, melodrammatica in ogni sua manifestazione, esprime in ogni situazione di vita la sua natura estrosa e incontenibile. Ha però un’intelligenza accorta e indagatrice che le consente di non scoprire mai completamente le sue carte e di non lasciarsi mai cogliere alla sprovvista dagli eventi o dalle reazioni altrui. Perfettamente consapevole del suo fascino, oltre che della sua forza di carattere, utilizza queste sue chances come strumenti efficacissimi per farsi strada nella vita e realizzarsi nel lavoro e in amore. Non esiste difficoltà che la spaventi e di fronte a un traguardo professionale impegnativo o a un uomo che recalcitra non recede di un passo fino a che non si è assicurata la vittoria. Ma nemmeno questo basta a tranquillizzarla e se le situazioni le appaiono troppo monotone, se la sua esistenza diviene troppo statica per i suoi gusti, provvede lei a scatenare nuovi conflitti, a inventarsi nuove passioni da coltivare, a coinvolgere chi le è accanto nel continuo approfondimento dei problemi. Non è facile riuscire a condividere i suoi ritmi di attività e la sua resistenza psicofisica mette duramente alla prova chi non arriva al suo livello.
Certo, non è una donna che lasci intravedere orizzonti placidamente rassicuranti: polemica, contestatrice per natura, ama andare controcorrente e suscitare anche qualche perplessità con la sua spregiudicatezza e la dialettica pungente. E poi è una dominatrice che impone senza mezzi termini le sue regole e, a lasciarle campo libero, prenderebbe in mano le redini della vita altrui. Ma viverle accanto è stimolante, perché con lei nulla è scontato e ogni esperienza acquista l’esaltante impronta della unicità. Dotata di straordinario sex appeal ha un notevole potere sugli uomini e tanto più su chi ama. Ottima organizzatrice del ménage domestico è una madre intransigente e possessiva, attaccatissima ai figli, anche se non ostacola la loro autonomia.

sabato 17 febbraio 2007

Un nuovo pericolo sulla strada

Da ieri le strade italiane (per ora solo queste credo) dovranno confrontarsi con un nuovo grande inimmaginabile pericolo: uno sfavillante bolide rosso fuoco capitanato da...........la sottoscritta!!
Finalmente posso togliere quell'umiliante P che mi copre quasi totalmente la visuale posteriore da novembre...

domenica 28 gennaio 2007

Eccetera, eccetera

Sul vocabolario della lingua italiana la parola "eccetera" viene definita così:

Voce formata dalla locuzione latina "et caetera" la quale
significa "e le restanti cose, ed altro" e si usa, a modo di avverbio, quando
nel discorso si omette alcun che avente connessione con ciò che si è detto
innanzi, e facile a sottintendersi da chi legge od ascolta; o quando
s'interrompe un'enumerazione, o la citazione d'un passo, di una sentenza, di una
formula, di parole altrui, e simili...
Nel mio vocabolario la parola "eccetera" assume più o meno un significato analogo, ossia è quella parola che si aggiunge in fondo a una lista quando non si sa più cosa dire ma si vuol dar l'impressione di saperne tantissimo. Caratteristica insomma del linguaggio dei pigri, che blaterano cose del tipo: - Questo quadro rappresenta il caposaldo della pittura manettiana, cosiderata peraltro preimpressionista perchè mancano, o comunque sono latenti, tutti quegli elementi che caratterizzano la pittura prettamente impressionista come quella di Monet, Renoir, Degas, eccetera, eccetera -. Confezionando un discorso munito di citazioni, parole tecniche, eccetera, si dà così l'impressione - rimanendo giusto nel tema dell'impressionismo - di essere ben a conoscenza di ciò di cui si sta parlando anche se in realtà non si fa altro che deviare la conversazione nella direzione a noi più congeniale.

Il grande "concetto dell'eccetera" è proprio di tutti gli specialisti in questo o in quell'altro - o presunti tali - ed è stato capito benissimo anche e soprattutto dai politici, che usano l'arte oratoria per stordire il pubblico con frasone intelligenti, elaboratissime, quanto vane.
Il punto fondamentale della questione da tenere ben presente è che qualsiasi essere umano dotato di parola e un minimo d'astuzia non deve far altro che aprire la bocca e lasciar defluire da questa un discorso quanto più lento, lungo e noioso possibile per aggirare qualunque ostacolo si frapponga tra lui e la meta che si è prefissato. E arricchendo il monologo con tanti "eccetera" messi al punto giusto non si fa altro che coprire le evidenti lacune che avrebbero messo in discussione tutta quell'impalcatura di parole e suoni tanto inutili quanto fonti di ovazione e assenso generale.


lunedì 8 gennaio 2007

La dura legge del post




Per la gioia dei miei innumerevoli fan vi illustrerò le sette sacre regole fondamentali che fanno di un semplice post un superpost.

  1. La più importante di tutte: applicarsi (più precisamente: sprecare del tempo) nell'elaborazione di un post solo ed esclusivamente se non si ha nulla di altro da fare (con "da fare" intendo anche tutta quella marea di attività semi-impegnative quali limarsi le unghie dei piedi, bighellonare in giro per casa con la vestaglia molto nonna-papera o anche seguire con la coda dell'occhio il ronzio di quella mosca ossessiva con la segreta speranza che questa si posi proprio nel punto in cui voi, con abile mossa, porrete fine al suo calvario con una dolce giornalata sulla capoccia)
  2. Non avendo nulla da fare non si avrà nemmeno nulla da dire: perfetto punto di partenza per un post originale ed extremely-in
  3. Il vero segreto di un post ben riuscito consiste in giri di parole e stupidaggini che allunghino il testo di svariate righe (quante più possibili, che diano l'impressione di avere davvero qualcosa di interessante da comunicare ai posteri), ma attenzione: tutto deve essere assolutamente lontano dalla ripetitività e dalla noia (niente moralismi, viva la superficialità!)
  4. Alcune parole arcaiche e/o auliche sono accettate quà e là, ma solo nei limiti della discrezione, giusto per far intendere di essere quanto meno scolarizzati (attenzione a non ricadere nella saccenteria vocabolaristica!)
  5. Inglesismi o parole molto "yeah" se dosate con cautela conferiscono al post un senso di appartenenza alla società giovanile dei giorni d'oggi (vedi: occhei, sicuramente più stiloso del quasi onomatopeico ok)
  6. L'ironia è la chiave di tutto: il lettore sarà così sospeso nel dubbio se voi siate sani con una vena di umorismo o veramente scemi del tutto, senza puntare direttamente su questa seconda possibilità
  7. Come ultimo: estremamente obbligatorio è inserire all'interno del post almeno una foto o ancora meglio un'animazione che attiri lo sguardo del lettore come un'ipnosi portandolo a leggere fino - all' - ultima - parola.

domenica 7 gennaio 2007

Un Capodanno bestiale (da bestie)




L'atmosfera berlinese si preannunciava estremamente heis già in prima serata del fatidico giorno 31 dicembre 2006...arrivati dopo una faticosa giornata passata a trascinare le nostre pesanti valigie (la mia più pesante di tutte...ovviamente) dall'aeroporto fino at home con la u-bahn, ci ritroviamo a girovagare per le strade della Stadt superaffollata di persone la cui più alta aspirazione era sparare razzi, petardi, &co, totalmente incuranti del fatto che i tuoi piedi potessero trovarsi nel bel mezzo delle loro losche faccende.

Anche la stradicciola più sfigata aveva il suo lanciarazzi!

La nostra meta è il Brandenburger Tor, la porta della città, dove si dice si riuniscano tutti i giovani tedeschi della capitale per festeggiare - tra birra e.....altro - il nuovo anno.

Allora noi, impavidi guerrieri italici, deutsch e italo-deutsch, seguiamo la folla impazzita. Notiamo che dappertutto la Polizei in verde - molto più elegante del banale blu nostrano - blocca le strade che portano alla nostra destinazione.

Questa è una sfida!!!!

Camminando ci si presenta un parco totalmente recintato da alte transenne. Stiamo a guardare un gruppo di ragazzi che cerca di combinare qualcosa e poi una voce - italiana....avevate dei dubbi?? - incita la folla come fosse un toro alla corrida: si era aperto un varco nel muro impenetrabile. Così, che fare?? Anche noi seguiamo a rotta di collo quei pazzi che si avventuravano nell'ignoto.

Ma un altro ostacolo ci si presenta davanti: altre transenne, e stavolta niente buchi. Il nostro cervello ormai ridotto a puro istinto e voglia di cavolate non ci pensa su neanche un attimo: tutti che si arrampicano su quei cosi metallici che per il nostro peso si piegano all'indietro così che oltrepassarli risulta quasi un'impresa.

Proprio nel momento in cui anche il nostro secondo piede tocca terra, il canto degli Scissor Sisters giunge alle nostre orecchie accelerando la nostra corsa verso....uno dei più grandi concerti live - e gratis (almeno per noi) - che abbia mai visto!

Travolgiamo il personale della sicurezza che cerca invano di bloccarci, intanto io mi guardo schifata la mano sinistra dove la transenna assassina ha inciso il suo disappunto con una firma rosso sangue....sono rischi che si corrono...

Riusciamo infine a mischiarci tra la gente (c'era più di un milione di persone), arrivando fino alle prime file, da cui possiamo vedere distintamente il cantante che si destreggia sul palco in mutande, mentre noi brindiamo a questo 2007 che è partito bene e non può che continuare bene...

domenica 10 dicembre 2006

Letterina a Babbo Natale    Kaoani




Caro Babbo Natale,
quest'anno ho pensato che attraverso Internet sarebbe stato molto più veloce recapitarti i miei più vivi saluti e incoraggiamenti per il periodo faticoso che ti vedrà protagonista tra poco più di una decina di giorni. Infatti immagino già i sacchi pieni di letterine vecchio stile di qualche scellerato 90enne (non prendertela male ma i tuoi coetanei sono una spanna sotto di te..) che faranno impazzire i tuoi folletti magici.. Bisogna dire che la tecnologia ha totalmente rivoluzionato le nostre vite...dai piccioni viaggiatori a carta&penna a schermo piatto&tastiera a infrarossi....uao! Sicuramente in questo modo non dovrai più lottare contro i piccioni dissenterosi...
Eh già, con l'era del computer tutto è più pratico e immediato...ma nel cuore di tutti rimane indelebile la figura del saggio, buon vecchio Babbo Natale, che con la sua slitta trainata dalle fedeli renne dopate a dismisura fa il giro del mondo in una sola notte per consegnare regali a grandi e piccini. Ci si dà tutti un gran da fare per addobbare l'albero con le decorazioni più fashion (in mancanza di zebre, ho travestito un elefante da babbo natale), per dare alle case un'atmosfera natalizia fatta di lucine e pupazzi che intonano "Jingle Bells" appena uno ha la grandiosa trovata di passar lì nelle vicinanze...
Per uno strano caso del destino sono tutti pervasi da una felicità quasi irritante, tutti che si affrettano a comprare, comprare, comprare e spendere, spendere, spendere, come se lo richiedesse una legge non scritta che si tramanda da secoli e secoli. La gente si riversa sulle strade, i preti delle diverse chiese fanno a gara di chi riceve più audience, pur ovattate nelle varie promozioni festive le bollette del telefono raggiungono picchi a dir poco mostruosi (Bisogna chiamare la zia di Honolulu!)...
Bisogna essere tutti più buoni, più bravi, più belli, come se partecipassimo a "Miss Italia" o volessimo guadagnarci un posto come letterina, ereditierina, stupidottina di questo o quel programma interculturale.
Ma non è poi questo il bello del Natale? Scordarsi per un attimo questo mondo ipocrita e stare tutti insieme appassionatamente? Vedi, caro Babbo Natale, guardandomi un po' attorno ho imparato che non è tanto importante cosa scatena in noi l'euforia, quanto i risultati che quest'euforia ci permette di raggiungere. E tra 100 ce ne sarà uno positivo, o no??

domenica 3 dicembre 2006

Saturday night fever...ovvero la febbre del sabato sera!!

Come vuole l'ormai secolare tradizione microbica di dicembre, eccomi costretta a starmene il giorno intero nel letto, munita di piumino e -ovviamente- borsa dell'acqua calda. Ferma convinzione di mia madre è che per far scendere la febbre da 39 (pauraa!!) a uno stato quanto mai ai limiti della decenza (ovvero: per far sì di non dover essere ricoverata in ospedale con una febbre da cavallo), necessaria sia una sana sudata. Eccomi pertanto ricoverata a temperature a dir poco equatoriali giustificate come puri fini terapeutici.
L'esperienza infermieristica di mia madre (non dovuta al fatto che abbia mai esercitato questo mestiere, quanto al fatto che ha dovuto suo malgrado consolidare una certa qual dimestichezza con i problemi sanitari che mi affliggono da quando i microbi hanno deciso di dar vita alla sopracitata secolare tradizione microbica di dicembre, trovando nel mio fortissimo corpo terreno fertile per le loro scorribande)....ehm, dicevo: l'esperienza infermieristica di mia madre alla fine si è rivelata fondata. Infatti nel giro di una sola notte (putroppo quella del sabato: anche i microbi devono esser stati influenzati da John Travolta) la febbre è calata del tutto. Controparte: la temperatura del mio corpo è di 36,5 gradi, ovvero ho la pressione sotto i piedi (ciò significa che se provo ad alzarmi dal letto esiste l'effettiva possibilità di uno svenimento), inoltre quando mi sono svegliata la maglietta del mio pigiama sembrava reduce da una traversata del Nilo (insignificanti effetti della teoria della sana sudata...).
Ora: spero che i microbi si siano divertiti abbastanza a usare il mio corpo come loro discoteca personale perchè da oggi avete chiuso con me, capito???Dichiaro solennemente rotta la secolare tradizione microbica di dicembre, a costo di dover impratichirmi con riti voodoo o simili.

lunedì 13 novembre 2006

Nel fantastico mondo delle zebre


Le zebre sono l'incarnazione della perfezione:

  1. sono chic e vanno sempre di moda
  2. presentano entrambe le facce della medaglia: sia il bianco che il nero
  3. sono juventine
  4. le strisce nere snelliscono e il bianco armonizza
  5. hanno dato ispirazione per le strisce pedonali
  6. Zorro ha tratto ispirazione dalla "Z" di zebre per fare la sua bianca su sfondo nero
Un minuto di silenzio per onorare le zebre dell'apporto che hanno dato alla società...

mercoledì 8 novembre 2006

Tanti auguri a me!

Ieri, 7 novembre 2006: finalmente 18!!!

Finalmente:
  1. La macchina!!!!!!!!!La mia FAVOLOSA car!!!!
  2. La massima tipicamente genitoriale : "Quando sarai maggiorenne potrai fare quello che vuoi, ma ora non se ne discute proprio" non mi verrà mai più ripetuta!!!!!Ergo: posso fare ciò che mi pare e piace, come tornare a casa moooooooooooooooolto tardi di sabato sera (o non tornare proprio, o magari protrarre questo svago per tutti i restanti giorni della settimana.......mmmmm...... ;-D )
  3. Posso firmarmi le giustificazioni da sola
  4. Posso farmi piercing e/o tatuaggi con una mezza probabilità in più di non essere sbattuta direttamente fuori di casa
  5. Non sarò più considerata "piccina"




Però:
  1. Non ho ancora la patente
  2. E' scientificamente provato che la specie genitoriale protrarrà a sentenziare massime pressochè in ETERNO
  3. I motivi designati nelle giustificazioni saranno guardati con più sospetto
  4. La mezza probabilità in più è in realtà molto minima
  5. Sarò considerata "ormai adulta" con conseguente aumento esponenziale di doveri semidittatoriali a cui sottostare

lunedì 30 ottobre 2006

Halloween è alle porte...  Kaoani


Sprangate le porte, chiudete bene le finestre (tirate le tende, o ancora meglio le tapparelle) e fate attenzione che i vostri camini siano ben sigillati (sempre che ne abbiate uno..di camino)........
Ebbene sì: domani è un giorno speciale, in cui gli spiriti che infestano segretamente il nostro pianeta si svegliano un po' assopiti per il lungo letargo e cominciano a tormentare le anime dei vivi!
Per non essere colti alla sprovvista vi è un solo rimedio: munitevi di scopa utilizzabile a mo' di microfono e cominciate a cantare a squarciagola "I don't feel like dancing" dei Scissor Sisters correlati da un balletto alla YMCA. Assicuratevi di intonare la canzone con una voce che non abbia nulla da invidiare a quella di Mario Giordano e sicuramente potete star certi che per un anno almeno la vostra casa sarà risparmiata da fantasmi ed altre creature che anzi si terranno a debita distanza dalla vostra dimora!
Controprova: è sempre possibile che uno spirito di tendenze un po'.....perverse sia invece attratto dalla vostra performance. Ma un piccolo tocco di classe vi libererà anche di quest'effetto collaterale.......se al tutto aggiungete infatti un travestimento alla Britney Spears senza trucco al 100% successo garantito.
Provateci. Io l'ho già fatto.

martedì 19 settembre 2006

W la mamma

Dato che oramai il mio blog ha preso questa piega "cibaria", vorrei esaurire un attimo l'argomento narrandovi alcune delle epiche scenette famigliari durante pranzo.
Ora, dato lo sconvolgente dibattito creatosi proprio oggi tra me e mia madre riguardo i miei gusti alimentari (lei sostiene che da piccola andavo pazza per i carciofi, quando non riesco a sopportarne neanche l'odore.....secondo me a furia di pensare questa bella storiella ha finito per crederci del tutto e da allora è diventata una delle sue "massime" che ama ripetere alle amiche: del tipo che da piccola così buona e perfetta, ora così schizzinosa e rompiballe....ma io NON HO MAI MANGIATO I CARCIOFI con gusto, mamma!!!Io oooooooodio i carciofi!!!), ecco qui un piccolo appunto per te, mamma:

Io amo:
la pasta alla carbonara
la pizza
lo stracchino
il parmigiano
il tonno
il cordon bleau
la pasta in generale
le patate
il purè
il couscous
il prosciutto (crudo o cotto)
la pasta in generale
le lasagne
i tortellini alla carne
i lamponi
il latte e cereali (ai frutti rossi)
lo yoghurt bianco con nutella
la pasta in generale

Mi fa noia:
la verdura in generale
le mele
le pere
le arance
le pesche con la buccia
la frutta con la buccia in generale
la verdura in generale
la carne
il pesce
il risotto
l'insalata
la verdura in generale
gli spaghetti (ebbene sì...sono noiosi da mangiare!!!)

Io odio:
I CARCIOFI
L'AGLIO (per il semplice fatto che mi fa venire nausea per tutto il giorno......e questo la mia cara mammina lo sa, anche se l'altro giorno ha insistito ripetutamente di mangiare l'arrosto in cui aveva nascosto un piccolo frammentino di aglio nella carne...mi vuole avvelenare!! Inoltre continua imperterrita a fare la pasta al pesto quando vengono ospiti e quando glielo faccio notare e comincio a rammentarle tutte le cose che non mi piacciono o che non posso mangiare comincia puntualmente a rifilare a tutti i presenti la storiellina dei carciofi..)
GLI ASPARAGI
IL GORGONZOLA
L'AVOCADO
IL BUDINO/GELATO AL CIOCCOLATO
LE TORTE CON IL PAN DI SPAGNA
GLI ESPERIMENTI CULINARI DI MIA MADRE (adesso le è venuto il vizio di mettere il prezzemolo, la salvia o altre erbette sulla carne....così prima di poter mangiare devo impiegare almeno cinque minuti per staccare tutte queste piccole cosette insidiose...)
L'INSALATA RUSSA
LA MAIONESE
GLI ESPERIMENTI CULINARI DI MIA MADRE
I PISELLI
LE OLIVE
LE MELANZANE
IL TIRAMISU'
GLI ESPERIMENTI CULINARI DI MIA MADRE

Spero che questo promemoria mi impedisca di finire prima o poi all'ospedale causa intossicazione alimentare....

lunedì 18 settembre 2006

Intervista a una modella

Ho la rara occasione di poter invitare a discutere con me la fantomatica Lucilla, star delle paserelle mondane della city...
Dopo esserci messe d'accordo sul nome d'arte, se Lucila (molto spagnoleggiante, suona parecchio brasileo) o Lucilla, optiamo per quest'ultimo, che ci pare più....professionale, più chic & Paris, insomma più Coco Chanel.
D: Allora, Lucilla, da esperta della sfera sociale imperiese, possiamo dire...qual è la sua idea della gente che vive qui?
R: Una m***a (insomma si contenga un attimino!).
D: Comunque la sua mi sembra un'opinione molto chiara, senza ogni ombra di dubbio.
Cosa ne pensa dei..ehm..limiti calorici a cui deve sottostare una celebrity come lei?
R: Ho dei limiti calorici?Non lo sapevo......
D: Ma....quanto mangia lei insomma??
R: Diciamo la media di tutto il giorno, ininterrottamente a parte quando dormo (ma forse sono pure sonnambula e mangio anche quando credo di dormire...).
D: Interessante...

-----------------INTERVISTA INTERROTTA----------------
Mi dispiace, gentili ascoltatori, ma la nostra attesissima ospite non ha potuto resistere al richiamo del suono bzzzbzzzico del'imponente massa bianco-latte dislocata nella mia cucina......

W mangiare senza sensi di colpa!!!

domenica 17 settembre 2006

Supercalifragilistichespiralidoso

Mi piacerebbe essere come Mary Poppins e tirare fuori dalla mia borsetta tutto ciò che mi viene in mente sul momento. Per esempio ora stanno fluttuando nel mio cervello le immagini di: una zebra gigante, un'isolotto gonfiabile con una palma e un poggiatesta a forma di rana, un barboncino rosa peloso a cui fare tante treccine sulla testa, una fetta triangolare di emmenthal con un topolino che spunta fuori da un buco, una ninfea viola, il tipo androgino degli Smashing Pumpkins e la classica campanella delle mucche svizzere.
Penso di avere un impellente bisogno di dormire.

sabato 16 settembre 2006

Anche winnie the pooh, si sa, alla fine è un ubriacone!!!


Visualizzando con estrema attenzione quest'immagine (ma non c'è neanche bisogno di spingersi così oltre) potrete rendervi conto anche voi di cosa fa winnie the pooh lontano dai riflettori, quando non deve presenziare a educativi videofilmati (suona molto più figo del primitivo "videocassette", o del tecnico "VHS".....per poi non parlare del quasi mistico "DVD") o altre cagatine (non è mica così volgare!!Beh, per chi non apprezzasse facciamo cagatelle....suona molto più alla mano, più gergo romanesco, per intenderci...) tipo i vari adorna-cellulari nelle fantasie winnie the pooh mare, foresta, natale, o la prestigiosa e ormai introvabile linea classic....Anche il povero orso più bersagliato da bambini, teenager, ma anche adulti (lo so che con fare circospetto alcuni individui di età troppo avanzata per queste cose si aggirano ancora intorno alle macchinette gioendo alla vista del winnie the pooh gnomo - mi mancava!!- che rotolando nella bolla plasticosa capita nelle mani del malcapitato) a volte ha bisogno di.....bere per dimenticare, di sfuggire ai ritmi tartassanti della popolarità.....

Ma una domanda ancora balena nel mio cervello: perchè questo orso è così stupido???Dico, non c'è mica bisogno di rotolarsi per far sì che la bevanda si inoltri giù per la gola....ecco: basta inclinare verticalmente il bicchiere e si può bere tranquillamente anche stando seduti!

venerdì 15 settembre 2006

Piccole sbruffoncelle crescono


Da piccola credevo che avrei imparato presto a volare.....così in campagna ho preso la rincorsa e mi sono gettata giù per una fascia, risultato: maglietta piena di filetti d'erba e pantaloni bucati.....


Da piccola ho visto babbo natale su un furgoncino azzurro e il coniglio pasquale che saltellava su un prato. Ne sono tutt'ora convinta.

Da piccola ho preso un paio di forbici e ho detto: Ora mi taglio i capelli da sola!!, risultato: avevo una frangetta lunga 2 mm dall'attaccatura della fronte.

Fin da piccola ho dato mostra del mio sensazionale senso d'equilibrio:
  1. facendo la fighetta sbruffoncella gattonavo sul bordo della piscina con gli occhi chiusi.....eh!!! E li ho riaperti solo quando due braccia mi hanno afferrato e avevo tutti i vestiti fradici....chissà perchè.
  2. recuperando la pallina del mio cane finita nello stagno, risultato: la pallina è rimasta nello stagno e io sono andata a farle compagnia. Così mi sono trovata nuovamente con i vestiti fradici....però stavolta era inverno.
  3. "ballando" con gli occhi chiusi (ho poca fantasia...) sul trampolino, risultato: non sono finita nella piscina, ma a lato. Un braccio rotto per un mese.....stavolta era estate.
Fin da piccola ho dato mostra del mio affiatamento animalista e spirito di crocerossina, salvando un topolino dalle fauci del mio cane e coccolandolo nell'orlo della mia maglia, risultato: è morto.


Da grande continuo a credere a babbo natale e al coniglio pasquale, a tagliarmi i capelli da sola e ad amare i topi...ho imparato invece a vivere un po' più ad occhi APERTI e a stare un po' più coi piedi per terra (non in altri elementi come aria o acqua)....

Tra le braccia di Crudelia


Eccomi mentre mi esibisco in una fedele riproduzione di Crudelia Demon (notate la somiglianza??) al Disney Store di New York...ebbene sì, anch'io quest'estate mi sono goduta le meritate vacanze facendo un salto nella Grande Mela...

Cosa dire di questa city??Semplicemente fantastica: pensate sono riuscita a tornare in patria con 6 nuove borsette da aggiungere alla mia collezione (una di esse comprata nel negozio di giocattoli + stratosferico del pianeta.....Toys 'R Us....mi viene la malinconia!!!).
Per quanto riguarda lo shopping infatti non c'è niente di cui lamentarsi: ogni giorno rientravo in albergo sommersa di pacchetti e pacchettini...
Per chi non ci credesse vi dico anche che sono riuscita a visitare ben 2 musei (la cultura è importante :-P): il Guggenheim e il MoMa....il più famoso museo di arte moderna...ho dedicato almeno uno sguardo a tutte le opere d'arte più o meno meritevoli di attenzione: figurarsi che a un certo punto sono stata fermata da una guardia perchè il pavimento lastricato su cui stavo camminando con estrema non chalance era in realtà un rinomato pezzo di esposizione!!!!Ma si può??Volevano anche spacciare una tela bianca con una linea rossa centrale come un capolavoro.....sveglia!!Penso che un bambino di 5 anni si possa ritenere offeso se vedesse quella "cosa" là appesa al muro (i disegni dei bambini sono molto più originali!!). A parte questi piccoli particolari, volevo appunto indirizzare il discorso alla cosa che mi ha affascinato di + del museo....ooooooooooooooooooohhhhhhhh (suspance)........(non insultatemi)......il ristorante!!!!!!! Ebbene sì, sebbene le porzioni fossero molto esigue, non potrò mai dimenticare l'urlo di gioia del mio palato a contatto con quelle squisitezze (gnocchi al basilico con salsa di granchio e cheesecake con gelato al mango.....mmmmm)!

New York, preparati: tornerò presto a far razzie!!!!!!!!!

giovedì 14 settembre 2006

La pasta alla carbonara e l'aspirina


Ognuno ha delle piccole debolezze a cui non può proprio resistere, crollasse il mondo: le mie sono la pasta alla carbonara e l'aspirina.

PASTA ALLA CARBONARA: Gustosa, con i suoi cubetti di pancetta rigorosamente dolce, il sapore dell'uovo che le conferisce quella pastosità che fa sì che ingerita rimanga lì come un blocco sullo stomaco (in senso positivo, ovviamente: va via con un sorsetto d'acqua...). Un pasto completo, che dev'essere rigorosamente di 150, 200 gr di peso netto...come farei senza di te????
E' l'unico elemento cibario che riesco ad assaporare con un piacere quasi orgasmico, che mi riempie subito di felicità, perchè è così stramaledettamente buuoooooooonaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Se scoprissi andando avanti con l'età, che il mio organismo è diventato intollerante verso uno dei suoi componenti, a causa di sovraddosaggio come si suol dire, potrei immediatamente suicidarmi.

ASPIRINA: Rigorosamente aspirina C effervescente, con le sue bollicine e il gusto che ricorda vagamente il sapore dell'acqua frizzante sgasata, come si fa a non amarla??Così aspetto con ansia un'emicrania, mal di pancia o qualsiasi sentore dolorifico per assumere la mia dose...e la magica aspirina C spazza via tutto....sarà effetto placebo, cioè la propensione del mio cervello ad associare all'aspirina gradevoli ricordi di puro benessere??Qualunque cosa sia, analogamente alla pasta alla carbonara non so come farei senza di lei. 
.....I LOVE YOU!!!!!!!!!!!!!

Quando Dio ci aiuta...

Pur essendo alquanto scettica su tutto ciò che riguarda la religione e le sue tematiche, devo ammettere che a volte il cielo ci dà una mano.....infatti a Imperia, piccola noiosissima city in cui la sottoscritta perde il suo tempo da almeno quasi 18 anni, il sindaco ha emanato ordinanza di chiusura scuole per il giorno seguente....causa precipitazioni che non danno segno di volersi fermare....ma che peccato!!!!



domenica 10 settembre 2006

E un altro anno ricomincia....

Domani mattina si prospetta per me un nuovo anno di rotture più o meno quotidiane, tra voci insopportabili e altrettanto insopportabili volti da vedere e rivedere ogni stramaledettissimo santo giorno...sto parlando della scuola. Unica (veramente) cosa positiva: è l'ultimo anno!!!!!!! Dopodichè tutte le facce di cui ho sopportato la vista per questi lunghi 4 anni abbandoneranno per sempre i meandri della mia memoria visiva per finire vorticosamente in uno scarico benefico.......che liberazione.......devo solo resistere per altri nove mesi (senza contare l'esame che mi attende al varco) e tutto sarà finalmente finito.